29 Giu
Archeosistemi ha l’innovazione nel DNA, nasce infatti 40 anni fa da un gruppo di neolaureati che, anziché omologarsi e perdersi nel mondo delle partite iva, ebbe la lungimiranza di unire le forze e fondare una cooperativa.
I soci fondatori furono ispirati dalla terra emiliana, patria della cooperazione da oltre un secolo, ed ebbero la grande intuizione di applicare questo sistema nel panorama dei servizi culturali e archeologici in particolare.
Da allora la fame di inseguire il futuro e continuare ad evolvere non si è mai placata nell’animo dei soci della cooperativa. Il progetto infatti è riuscito a sopravvivere e restare “giovane” in questi ultimi quarant’anni proprio perché, pur affondando le radici nella sua identità archeologica, ha sempre aspirato ad evolvere ed innovare per stare al passo con il mercato del lavoro.
L’offerta dei sevizi della cooperativa si è ampliata attraverso una politica attenta al proprio territorio e alla salvaguardia dei posti di lavoro, rimanendo sempre fedele allo spirito cooperativo che la caratterizza.
Oggi Archeosistemi rappresenta un unicum di eccellenza nel panorama nazionale perché racchiude in sé un global service dei servizi culturali: quattro settori che gestiscono l’intero ciclo di vita del patrimonio culturale – ARCHEOLOGIA, RESTAURO, ALLESTIMENTI MUSEALI, SERVIZI DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE
L’esempio di Archeosistemi dimostra che una sensibilità culturale autentica, tradotta in scelte concrete, può generare valore economico, sociale e identitario per i territori.
La conservazione rappresenta la mission dell’azienda ma per perpetrala è necessario non smettere mai di innovarsi.
L’azienda è in forte sviluppo, soprattutto negli ultimi 4 anni, e questo non sarebbe sostenibile se anche le modalità operative non evolvessero.
L’eccellenza e la qualità delle metodologie lavorative sono attestate da ben 4 certificazioni:
– ISO 90001:2005 per i Sistemi di Gestione per la Qualità (SGQ)
– ISO 45001 per un Sistema di Gestione per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro (SGSL)
– ISO 14001 per i Sistemi di Gestione Ambientale (SGA)
– PdR 125 per un sistema di gestione volto a certificare la parità di genere
Il settore archeologia opera utilizzando i più moderni strumenti digitali di misurazione e diagnostica e può contare su una flotta di 7 droni per la ricognizione e documentazione aerea e lo sviluppo di modelli 3D.
All’alba dei suoi primi quarant’anni l’azienda si trova, proprio in questo momento, ad affrontare il cambio generazionale. Senza mai abbandonare l’entusiasmo dei primi anni, la nuova sfida sarà quella di continuare ad innovare e soprattutto fare in modo che continui ad esserci futuro per l’azienda, di generazione in generazione.
Ciò che caratterizza e unisce i soci della cooperativa è sicuramente la passione per un lavoro che si dedica alla cura e alla conservazione del patrimonio culturale, senza spegnere mai la scintilla della curiosità che alimenta l’intersettorialità e la contaminazione tra le varie discipline per promuovere l’innovazione culturale.
