L’assemblea di bilancio di Coop Bilanciai certifica un 2025 in crescita

Assemblea di bilancio, venerdì 26 giugno 2026, per la Società Cooperativa Bilanciai che ha chiuso il 2025 con ricavi consolidati di gruppo per 95,2 milioni di euro, in crescita del 9,8 per cento rispetto agli 86,7 milioni dell’esercizio precedente, e un utile consolidato di 6,8 milioni di euro (4,8 milioni nel 2024). Sono questi i dati più significativi presentati all’assemblea dei soci, riunita presso il quartier generale della cooperativa per l’approvazione del bilancio.

All’ordine del giorno, oltre all’approvazione del bilancio d’esercizio e del bilancio consolidato, c’era anche il rinnovo parziale del consiglio di amministrazione e il rinnovo dell’incarico alla società di revisione.

“Il risultato 2025 – rileva la società di Campogalliano – segna il ritorno alla piena operatività dopo un 2024 caratterizzato da un rallentamento fisiologico legato all’introduzione del nuovo sistema gestionale ERP, che vedrà il coinvolgimento di tutto il gruppo. L’investimento – che nei mesi di avvio aveva inevitabilmente rallentato l’operatività e assorbito liquidità – rappresenta oggi una piattaforma su cui costruire la prossima fase di sviluppo: processi più integrati e una capacità di programmazione rafforzata potranno sostenere in modo più efficace la crescita e l’efficienza operativa, mentre condivisione di dati di gruppo agevoleranno il coordinamento internazionale del gruppo”.

Attiva dal 1949, Società Cooperativa Bilanciai realizza sistemi di pesatura industriale, dalle grandi pese a ponte ai terminali e alle soluzioni elettroniche. Attraverso le proprie società in Europa e negli Stati Uniti impiega complessivamente circa 500 persone, mantenendo a Campogalliano la sede, lo stabilimento produttivo e le attività di ricerca.

«Avevamo detto, già un anno fa, che il 2024 sarebbe stato un anno di passaggio e che il rallentamento era il prezzo di un investimento necessario – spiega il presidente Gianluca Verasani –. I numeri del 2025 confermano quella lettura: abbiamo recuperato il terreno e lo abbiamo fatto rafforzando la struttura, non semplicemente tornando al punto di partenza. È la differenza tra reggere un momento difficile e usarlo per costruire qualcosa di più robusto».

Il gruppo Coop Bilanciai, con il baricentro a Campogalliano, ha ormai una dimensione internazionale in cui il radicamento territoriale convive con un giro d’affari generato per oltre la metà dalle società controllate e partecipate che operano in Europa e negli Stati Uniti. Negli Stati Uniti la partecipata B-TEK, di cui il gruppo detiene il 25%, ha confermato un volume di ricavi di circa 41,9 milioni di dollari e un risultato netto di 5,1 milioni di dollari contribuendo positivamente alla rivalutazione del valore della partecipazione iscritto in bilancio. La capogruppo, da sola, ha registrato ricavi per 49,2 milioni di euro (43 milioni nel 2024, +14,2%) e un utile d’esercizio di 3,56 milioni, in netta ripresa rispetto agli 827 mila euro del 2024.

«Quando parliamo di internazionalizzazione non parliamo di delocalizzazione – sottolinea il direttore generale Enrico Messori –. Il gruppo cresce all’estero, ma progetta e produce qui, e qui mantiene le competenze che lo rendono competitivo. Le società del gruppo non sono semplici investimenti finanziari: lavorano in sinergia tra loro, si scambiano prodotti e soluzioni, e questo genera valore che torna sul territorio. Ragioniamo come un’unica entità, non come una somma di realtà separate».

Anche per il 2025, oltre al raggiungimento dei parametri per l’erogazione del premio di risultato ai dipendenti, l’assemblea ha valutato il riconoscimento di un ristorno ai soci. «La nostra è una scelta di lungo periodo – conclude Verasani –. Oggi i risultati sono buoni, ma sappiamo che i mercati cambiano: avere risorse accantonate è ciò che ci permette di sostenere gli investimenti e di affrontare con serenità le incertezze che verranno. È il modo in cui una cooperativa, fondata su valori mutualistici e radicata in un territorio, interpreta la propria responsabilità verso i soci e verso le comunità in cui lavora».

 

30 Giugno 2026