Autotrasporto, dal MEF definiti importi per deduzione forfetaria 2026

Roma, 30 giugno 2026 – Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito gli importi delle deduzioni forfetarie per spese non documentate spettanti agli imprenditori esercenti attività di autotrasporto di merci per conto di terzi, riferite al periodo d’imposta 2025 e fruibili in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025 (Modelli Redditi 2026).

In particolare, è confermata la deduzione forfetaria pari a 48 euro per ciascun giorno di effettuazione, da parte dell’imprenditore, di trasporti oltre il Comune in cui ha sede l’impresa. La deduzione spetta una sola volta per ciascuna giornata di attività, indipendentemente dal numero di viaggi effettuati.

Per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, la deduzione è riconosciuta in misura pari al 35% dell’importo previsto per i trasporti oltre il territorio comunale, corrispondente a 16,80 euro per ciascuna giornata.

L’Agenzia delle Entrate ha inoltre fornito le indicazioni operative per la compilazione della dichiarazione dei redditi, precisando che la deduzione deve essere indicata nei quadri RF e RG dei Modelli Redditi Persone Fisiche e Società di Persone, utilizzando gli specifici codici previsti dalle relative istruzioni ministeriali per i trasporti effettuati all’interno e oltre il Comune in cui ha sede l’impresa.

Si ricorda, infine, che la misura trova copertura nell’ambito dello stanziamento complessivo di 70 milioni di euro destinato alle agevolazioni in favore del settore dell’autotrasporto.

Comunicato stampa del MEF

 

1 Luglio 2026