29 Mag
Roma, 29 maggio 2026 – È stato sottoscritto il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro degli ormeggiatori e barcaioli dei porti italiani tra Angopi, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi e le Segreterie nazionali di FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI.
L’accordo, che avrà validità dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028, conclude un articolato percorso negoziale e introduce importanti novità sul piano economico e normativo, con l’obiettivo di rafforzare le tutele dei lavoratori e accompagnare l’evoluzione del settore portuale.
Sul piano economico, il rinnovo prevede incrementi retributivi finalizzati a sostenere il potere d’acquisto di lavoratrici e lavoratori, per un aumento medio complessivo pari a 220 euro nel triennio di vigenza contrattuale.
L’intesa rafforza inoltre gli strumenti di welfare contrattuale, con particolare attenzione ai temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e alla conciliazione tra vita professionale e personale.
Ampio spazio è dedicato alla formazione professionale, attraverso nuovi investimenti finalizzati ad accompagnare l’evoluzione tecnologica e normativa che interessa il sistema portuale. Il contratto introduce inoltre un aggiornamento della classificazione professionale volto a valorizzare le competenze e la professionalità degli addetti ai servizi di ormeggio e battellaggio.
Tra le principali novità figurano l’introduzione delle figure dell’allievo ormeggiatore e dell’aspirante ormeggiatore, con l’obiettivo di favorire il ricambio generazionale e sostenere percorsi strutturati di ingresso e crescita professionale all’interno della categoria.
Per Legacoop Produzione e Servizi l’accordo è stato sottoscritto da Daniele Conti, Responsabile del Settore Trasporti e Logistica, che ha evidenziato come il rinnovo rappresenti “un risultato che coniuga la valorizzazione delle professionalità impegnate nei servizi portuali con la necessità di accompagnare i processi di innovazione e sviluppo delle imprese e delle cooperative del comparto, rafforzando al contempo il sistema delle relazioni industriali e la qualità del lavoro”.
Il rinnovo rappresenta un importante strumento per garantire la qualità, la sicurezza e l’efficienza dei servizi portuali, valorizzando il ruolo degli ormeggiatori e dei barcaioli nel funzionamento del sistema logistico-marittimo nazionale e contribuendo allo sviluppo dell’intero comparto portuale.
