Gasolio per autotrazione, riduzione temporanea dell’accisa dal 28 luglio al 6 agosto

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge con le misure urgenti per contenere l’aumento del costo del carburante. Esteso a tutto il mese di luglio il credito d’imposta riconosciuto alle imprese.

Roma, 29 luglio 2026 – È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento dell’aumento del costo del gasolio per autotrazione. Il provvedimento prevede, dal 28 luglio al 6 agosto 2026, una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi al litro, che passa da 672,90 a 532,90 euro per 1.000 litri di prodotto.

Per le imprese di autotrasporto merci per conto di terzi che utilizzano veicoli appartenenti alle classi ambientali Euro V ed Euro VI, la misura determina una riduzione del recupero riconosciuto attraverso la dichiarazione trimestrale: l’importo passa dagli attuali 269,20 a 129,60 euro per 1.000 litri di gasolio.

La riduzione dell’accisa si applica anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.

Per compensare gli effetti della misura sulle imprese, il decreto-legge estende inoltre all’intero mese di luglio 2026 il credito d’imposta calcolato sulla maggiore spesa sostenuta per l’acquisto del gasolio rispetto al prezzo medio registrato nel mese di febbraio 2026. L’intervento viene rifinanziato con ulteriori 22 milioni di euro, che si aggiungono ai 300 milioni già previsti.

Per le imprese che hanno diritto al rimborso delle accise sul gasolio commerciale restano ferme le disposizioni vigenti, fatti salvi eventuali chiarimenti applicativi che potranno essere emanati dalle amministrazioni competenti.

Legacoop Produzione e Servizi continuerà a monitorare l’attuazione del provvedimento e a fornire tempestivamente alle cooperative eventuali aggiornamenti di interesse.

29 Luglio 2026