Caro carburanti: proroga riduzione dell’accisa sul gasolio e incremento delle risorse per il credito d’imposta autotrasporto

Roma, 27 agosto 2026 – E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 197 del 26 agosto 2026 il Decreto-Legge 26 agosto 2026, n.153, recante ulteriori misure per contrastare l’aumento dei prezzi dei carburanti.

Il provvedimento, entrato in vigore il 27 agosto 2026, proroga fino al 5 settembre 2026 la riduzione dell’accisa sul gasolio utilizzato come carburante e incrementa ulteriormente le risorse destinate al credito d’imposta in favore delle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi.

L’articolo 1 del decreto stabilisce, per il periodo compreso tra il 27 agosto e il 5 settembre 2026, l’applicazione al gasolio utilizzato come carburante di un’aliquota di accisa pari a 532,90 euro per 1.000 litri, rispetto all’aliquota ordinaria di 672,90 euro.
La riduzione è pertanto pari a 140 euro per 1.000 litri, corrispondenti a 14 centesimi al litro. Considerando anche il relativo effetto sull’IVA, la riduzione teorica complessiva del prezzo alla pompa è pari a circa 17 centesimi al litro.
La medesima aliquota trova applicazione, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa europea, anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento, compreso l’HVO, e al biodiesel immessi in consumo tal quali per essere utilizzati come carburanti.

Non è invece prevista dal decreto un’analoga riduzione dell’accisa sulla benzina.
Con quest’ultimo intervento viene garantita la continuità dell’agevolazione già disposta dai precedenti provvedimenti, portando a 40 giorni consecutivi, dal 28 luglio al 5 settembre 2026, il periodo complessivamente interessato dalla riduzione dell’accisa sul gasolio.

Di particolare interesse per il settore è l’ulteriore incremento delle risorse destinate al credito d’imposta per l’acquisto di gasolio da parte delle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi, introdotto dal DL 18 marzo 2026, n. 33, convertito dalla legge n. 79/2026, e successivamente rifinanziato.

Il DL n. 153/2026 incrementa la dotazione di ulteriori 22,1 milioni di euro, portando le risorse complessivamente disponibili da 364,1 milioni a 386,2 milioni di euro per il 2026.

Si precisa che il decreto non introduce una nuova agevolazione, ma interviene sul credito d’imposta già previsto, aumentandone ulteriormente la dotazione finanziaria al fine di compensare il maggior costo sostenuto dalle imprese di autotrasporto per l’acquisto del gasolio.

Nel complesso, le misure relative ai carburanti contenute nell’articolo 1 comportano nuovi oneri per 127,7 milioni di euro nel 2026, di cui 105,6 milioni destinati alla proroga della riduzione dell’accisa e 22,1 milioni al rifinanziamento della misura per l’autotrasporto.

Il decreto-legge dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e potrà pertanto essere oggetto di modifiche nel corso dell’iter parlamentare.

27 Agosto 2026