Autotrasporto, dalle Associazioni valutazione positiva per l’impegno rispettato dal Governo. Preoccupazione per prezzo gasolio ed effetti speculativi

Roma, 29 luglio 2026 – A seguito del vertice tra tutte le organizzazioni di rappresentanza di settore è emersa una valutazione unanime positiva sull’operato del Governo che, nell’ultimo decreto-legge approvato il 27 luglio, ha rispettato gli impegni assunti nell’accordo di Palazzo Chigi il 22 maggio u.s. con la categoria dell’autotrasporto. Da un lato il Consiglio dei Ministri ha proceduto con la riduzione generalizzata delle accise alla pompa di 17 centesimi/litro (IVA compresa), dall’altro ha stanziato ulteriori 22 milioni per il mese di luglio per le imprese di autotrasporto beneficiarie del credito d’imposta di 300 milioni di euro previsti per il periodo marzo-giugno.

Allo stesso tempo i vertici delle Associazioni esprimono forte preoccupazione per la fase di incertezza costante che determina continui rialzi del costo dei carburanti, causata dalla perdurante situazione di instabilità geopolitica in atto. Per questo le Associazioni richiamano a gran voce l’attenzione del Governo e degli organi di controllo preposti sull’andamento dei prezzi dei carburanti. Purtroppo, le crisi internazionali talvolta non sono sufficienti a giustificare gli aumenti sproporzionati registrati alla pompa, su cui bisogna prevenire ogni effetto speculativo.

Le Associazioni tutte (ANITA, CNA FITA – Unione Nazionale Imprese di Trasporto, Confartigianato Trasporti, FAI – Federazione Autotrasportatori Italiani, FEDIT – Federazione Italiana Trasportatori, FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali, ASSOTIR – Associazione Italiana Imprese di Trasporto, SNA Casartigiani – Sindacato Nazionale Autotrasportatori, Confcooperative Lavoro e Servizi, Legacoop Produzione e Servizi), consapevoli del valore dell’unitarietà nell’interlocuzione col Governo, ritengono indispensabile continuare a mantenere attivo un coordinamento permanente per affrontare le problematiche in corso e proporre soluzioni utili alla tutela e competitività di un comparto strategico ed essenziale per l’economia del Paese quale è l’autotrasporto merci.

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

29 Luglio 2026