CNS cresce del 15,5% nel 2025: fatturato a 471,6 milioni e 1,9 miliardi di lavori acquisiti

• Presentato il bilancio del Consorzio Nazionale Servizi: utile a 3,4 milioni di euro
• Raggiunti in anticipo gli obiettivi fissati nel piano industriale per il 2027
• Nel 2025 sono state 110 le cooperative socie con contratti attivi con il Consorzio
• Investimenti per 5,2 milioni di euro trainati da intelligenza artificiale e piattaforme digitali
• Il presidente Corsale: CNS conferma il proprio ruolo di hub di riferimento della cooperazione, capace di generare sviluppo e valore per tutti i soci

Bologna, 25 giugno 2026 – Il 2025 è stato un anno di crescita per il Consorzio Nazionale Servizi (CNS), che ha chiuso il bilancio con un fatturato di 471,6 milioni di euro, segnando un miglioramento del 15,5% rispetto all’anno precedente. Il risultato permette al consorzio di avvicinarsi con due anni di anticipo al traguardo dei 500 milioni fissato dal piano industriale per il 2027. Questo sviluppo si accompagna a un valore totale della produzione che sfiora i 486,7 milioni di euro e a un EBITDA di quasi 2,2 milioni, in crescita del 28% sul 2024. L’utile è stato di 3,44 milioni di euro.

Il bilancio è stato presentato all’assemblea dei soci che si è riunita oggi a Bologna, conclusa dall’intervento di Simone Gamberini, presidente di Legacoop Nazionale.
Anche nel 2025 CNS ha registrato performance commerciali di livello, con un portafoglio acquisizioni di 1,46 miliardi di euro a fine anno, salito a 1,9 miliardi di euro al 31 maggio 2026.

Nel corso del 2025, CNS ha partecipato a gare per un valore complessivo di 14,1 miliardi di euro, arrivando a coprire il 40% del mercato di riferimento e aggiudicandosi definitivamente contratti per 384,8 milioni. A conferma della competitività della propria offerta tecnica, nel 53% delle competizioni il consorzio si è classificato nelle prime tre posizioni, mantenendo inoltre oltre 2,2 miliardi di euro di procedure ancora in fase di valutazione al termine dell’esercizio. Rilevante il dato sulla competitività: nel 2025 CNS si è posizionato al primo posto in graduatoria, per anno di presentazione dell’offerta, su gare per un valore pari a 567 milioni di euro.

La strategia di sviluppo è stata sostenuta da un piano di investimenti di 5,2 milioni di euro, di cui oltre 2,7 milioni destinati a ricerca e innovazione. Il cuore della trasformazione digitale è rappresentato dall’evoluzione della piattaforma proprietaria Ofm, che gestisce oggi quasi 2.200 contratti, affiancata dal nuovo strumento Ofm impact, progettato per integrare gli indicatori ambientali e sociali nella gestione delle commesse. L’intelligenza artificiale ha assunto un ruolo centrale nello sviluppo consortile, grazie al rilascio di piattaforme avanzate come Gilda, dedicata all’analisi dei documenti, e Varco, ideata per rendere i processi aziendali più rapidi, oggettivi e trasparenti. CNS ha inoltre puntato su soluzioni verticali innovative, tra cui Siate, progetto per l’assistenza integrata e da remoto agli anziani e Gala, per la gestione intelligente del verde urbano.

Dal punto di vista settoriale, CNS conferma una solida presenza nei comparti storici – CUP e portierato, pulizie, igiene ambientale, manutenzioni, energia, ristorazione ed ecologia – e registra una crescita significativa nei segmenti a più elevato potenziale, in particolare energia, logistica e servizi integrati.

“Il 2025 è stato un anno di crescita significativa – dichiara Italo Corsale, presidente del Consiglio di Gestione di CNS – La capacità di generare valore nel tempo richiede decisioni responsabili, trasparenza e una chiara visione strategica. Aver avvicinato in anticipo i traguardi del piano industriale dimostra la validità del nostro modello, supportato da importanti investimenti per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale. Il futuro di CNS si fonda sulla capacità di valorizzare tutte le componenti, tenendo insieme grandi cooperative e piccole e medie realtà fortemente radicate nei territori. Per il futuro puntiamo sulla qualità del backlog, sulla selettività commerciale e sulla capacità di anticipare i cambiamenti del mercato, non solo su una crescita puramente quantitativa. Il nostro obiettivo è essere più selettivi, più competitivi e sempre più vicini ai soci. Con questa visione, il Consorzio conferma il proprio ruolo di hub industriale e commerciale di riferimento del sistema cooperativo italiano, capace di generare sviluppo, mercato e valore per l’intera base sociale”.

Il radicamento territoriale e la valorizzazione dei soci sono centrali nelle attività consortili. CNS conta oggi su una base di 186 soci. L’impegno verso le realtà associate è testimoniato dal tasso di mutualità prevalente, che si attesta al 96,5%, e da un elevato coinvolgimento operativo: sono 110 le cooperative socie con contratti attivi con il Consorzio, nel 2025. L’anno scorso, 81 soci hanno richiesto al Consorzio la preassegnazione di gare pubblicate sul mercato e il 90% ha effettivamente partecipato a gare attraverso CNS. Il 97% del valore economico generato è stato distribuito; di questa quota il 93% è andato ai soci.

Nel corso del 2025, il Consorzio ha erogato una media di circa 40 ore di formazione gratuita a ognuno dei propri dipendenti (al 98% assunti a tempo indeterminato) e assegnato 11 borse di studio ai figli dei dipendenti.

25 Giugno 2026