IVC primo istituto di vigilanza a mostrare le potenzialità del robot umanoide in ambito safety&security

Reggio Emilia, 28 maggio 2026 – Un robot umanoide, un sistema radar intelligente per il controllo di sicurezza su aree e spazi di grande estensione e una piattaforma proprietaria in grado di integrare gli streaming video della maggior parte dei produttori di telecamere. Sono le nuove soluzioni per la safety & security presentate da Istituto di Vigilanza Coopservice nel corso di un Innovation Day: un’anteprima per clienti, imprese e professionisti. L’iniziativa è stata la prima di un percorso che IVC dedicherà alla divulgazione delle tecnologie applicate alla protezione degli asset aziendali.

Il robot umanoide, già utilizzato all’estero in contesti come strutture sanitarie, stazioni e aeroporti, è in grado di muoversi autonomamente, interagire con l’ambiente e svolgere funzioni avanzate di monitoraggio, accoglienza e supporto alle attività umane. Tra le attività mostrate nel corso dell’evento figurano la verifica dello stato di porte e dispositivi di sicurezza, il controllo del corretto posizionamento degli estintori, il riconoscimento di situazioni critiche come la presenza di una persona a terra e la possibilità di registrare immagini utili alla valutazione degli eventi. Il robot è in grado di interloquire con le persone grazie all’utilizzo di sistemi avanzati di intelligenza artificiale. Si tratta di una tecnologia che amplia il perimetro operativo della vigilanza in molti contesti, inclusi quelli particolarmente critici, affiancando l’operatore umano in una serie di operazioni.

Durante l’evento è stata presentata anche una nuova soluzione per la protezione perimetrale, basata su tecnologia radar, particolarmente indicata per spazi estesi come siti industriali, logistici, commerciali e parchi fotovoltaici. I sensori radar hanno il vantaggio di coprire istantaneamente ampie aree senza perdita di risoluzione: in combinazione con il software proprietario basato su AI e telecamere PTZ di terze parti, assicurano una copertura continua del perimetro. Non risente di condizioni ambientali avverse come pioggia, nebbia o vento e si integra con gli impianti di videosorveglianza già presenti. La capacità di individuare e tracciare persone, veicoli e oggetti con largo anticipo rispetto all’avvicinamento all’obiettivo da proteggere consente di elevare il livello di sicurezza riducendo al contempo i costi di installazione e manutenzione, grazie anche alla portata di rilevazione fino a 400mt.

Nel corso dell’incontro, che si è tenuto nello Smart Hub di Coopservice, c’è stato anche un approfondimento delle funzionalità del rover terrestre per il pattugliamento autonomo, già introdotto all’interno della gamma di servizi proposti da IVC. Si tratta di un sistema che può operare in ambienti indoor e outdoor, definisce percorsi di ronda, evita ostacoli, rientra autonomamente alla stazione di ricarica e invia in tempo reale immagini e dati alle centrali operative, risultando particolarmente efficace nei contesti in cui è attiva anche la tecnologia radar.

Inoltre, IVC ha introdotto – primo tra gli Istituti di Vigilanza – una piattaforma proprietaria legata alla SVB (Smart Video Box) che utilizza un approccio Zero Trust Network Access per il collegamento con le Centrali Operative. Questo sistema consente una governance completa dei dati relativi alle videocamere dei clienti, integrandosi con la maggior parte dei sistemi presenti sul mercato e rilevando numerosi eventi di diagnostica, incluse eventuali manomissioni o oscuramento delle telecamere.

L’Innovation Day ha confermato la volontà dell’azienda di posizionarsi come punto di riferimento nella diffusione della cultura della sicurezza tecnologica, mettendo in relazione competenze umane e strumenti avanzati. “La nostra visione si fonda sull’integrazione tra professionalità e innovazione: stiamo evolvendo verso un modello di security in cui le tecnologie non sostituiscono le persone, ma ne amplificano la capacità di prevenire i rischi e intervenire con tempestività anche prima che si verifichi l’evento critico”, ha dichiarato Antonio Di Prima.

28 Maggio 2026