26 Mag
Il worker buyout dei lavoratori dell’ex Dopla di Manfredonia diventa un simbolo di riscatto industriale e transizione sostenibile
Manfredonia (FG), lunedì 25 maggio 2026 – Riparte ufficialmente la produzione negli stabilimenti dell’ex Dopla di Manfredonia, grazie a Coopla Green, la cooperativa nata dal worker buyout degli ex lavoratori che hanno scelto di riavviare il sito produttivo e rilanciarlo, trasformando una crisi industriale in un progetto di rinascita.
La riapertura rappresenta il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2023, quando i dipendenti, di fronte alla chiusura dell’azienda, hanno deciso di unire competenze e risorse per salvaguardare occupazione e know-how. Un’iniziativa sostenuta da Legacoop Puglia, che si è immediatamente attivata affidando a SCS Consulting lo studio di un piano industriale che ha portato all’attuale piano di investimenti reso possibile da CFI e Coopfond con il supporto di Fin4Coop. Coopla Green è oggi una società cooperativa per azioni con 650.000 € di capitale sociale sottoscritto dai lavoratori, CFI, Coopfond e Palumbo’s, proprietaria degli immobili e dei macchinari con cui la cooperativa ha sottoscritto un contratto d’affitto per 12 anni.
CFI ha, inoltre, concesso una linea di finanziamento per 7 anni a tasso zero a valere sui fondi della Legge Marcora. Coopla Green si è avvalsa del supporto finanziario di Fin4Coop, Banca Etica e MPS.
Coopla Green si propone oggi come realtà produttiva orientata al futuro, con un focus sulla produzione di articoli monouso in plastica e bioplastica per il settore catering e vending, e una crescente attenzione all’utilizzo di materiali riciclati, riciclabili o compostabili, in linea con i principi dell’economia circolare.
“Oggi non celebriamo solo una riapertura, ma un nuovo inizio”, ha commentato Giovanni Guerra, Presidente di Coopla Green. “Abbiamo attraversato mesi difficili, ma abbiamo scelto di restare, di investire su noi stessi e sul territorio. Coopla Green nasce con l’obiettivo di coniugare lavoro, innovazione e sostenibilità, puntando su produzioni sempre più attente all’ambiente e su un modello industriale capace di durare nel tempo.”
Il progetto industriale ha dovuto confrontarsi con un contesto complesso, segnato da difficoltà legate alla disponibilità e alla proprietà degli asset produttivi, ma la determinazione dei lavoratori e il supporto ricevuto hanno consentito di arrivare a questo nuovo avvio operativo.
“La riapertura degli stabilimenti di Manfredonia rappresenta un risultato straordinario, non solo per il territorio ma per tutto il sistema cooperativo”, ha dichiarato Carmelo Rollo, presidente di Legacoop Puglia. “Questa esperienza dimostra come il worker buyout possa essere uno strumento concreto di politica industriale, capace di salvaguardare lavoro, competenze e dignità, accompagnando al tempo stesso la transizione verso modelli produttivi più sostenibili.”
La ripartenza degli impianti segna quindi non solo il recupero di un sito produttivo strategico, ma anche l’avvio di una nuova fase per il territorio di Manfredonia, che torna a essere protagonista di un progetto industriale fondato su responsabilità sociale, innovazione e sostenibilità ambientale.
In occasione dell’evento di inaugurazione con il Presidente della Regione Puglia, on. Antonio Decaro, l’assessore al Lavoro e Sviluppo Economico, Eugenio di Sciascio, il Presidente della commissione Ambiente del Parlamento Europeo, il MEP Pierfrancesco Maran, il Sindaco di Manfredonia, Domenico La Marca, l’assessore allo Sviluppo Economico, Matteo Gentile, il delegato di S.E. l’arcivescovo di Manfredonia, è stato sottoscritta una lettera di intenti con la Dismeco, la prima azienda in Italia a specializzarsi mel trattamento di rifiuti tecnologici (RAEE).
Grazie alla collaborazione e supporto di Dismeco Coopla Green intende diventare un polo di recupero di materia prima dalle diverse tipologie di rifiuti hi-tech, grazie a specifiche attrezzature all’avanguardia. L’obiettivo è quello di adottare processi industriali volti a creare nuove opportunità e nuova occupazione all’interno del settore della green economy.
