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Venerdì 10 aprile 2026, a Roma presso la sala Basevi nella sede di Legacoop Nazionale, si è svolta la Direzione Seminariale di Legacoop Produzione e Servizi dedicata al tema “Cooperazione in Europa”, promossa insieme a CECOP e all’Ufficio Europa di Legacoop Nazionale.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto sulle trasformazioni in atto nelle politiche europee, in un contesto caratterizzato da crescente instabilità geopolitica ed economica, tra rallentamento della crescita, pressione inflattiva e nuove criticità legate all’energia.
I lavori sono stati aperti dal Direttore di LPS Andrea Laguardia e dalla Presidente di CECOP Monica Fantini, mentre introduzione e coordinamento sono stati affidati a Francesca Montalti, Vicepresidente CECOP e Responsabile del Settore Industriale LPS.
Nel corso del panel dedicato all’Europa, l’europarlamentare Elisabetta Gualmini ha approfondito gli indirizzi politici e la struttura del nuovo Quadro finanziario pluriennale. A seguire, l’europarlamentare Giorgio Gori ha affrontato i temi della competitività, dell’energia e delle politiche di decarbonizzazione, con particolare riferimento al Fondo per la Competitività e all’Industrial Accelerator Act. Lucianajulia Pace, della DG BUDGET della Commissione europea, ha illustrato le principali caratteristiche del nuovo bilancio e gli strumenti a sostegno delle imprese, mentre Diana Dovgan, in rappresentanza di CECOP, ha portato il punto di vista delle cooperative europee dell’industria e dei servizi.
A chiudere il panel sono state le conclusioni di Catiuscia Marini, Responsabile dell’Ufficio Europa di Legacoop Nazionale, che ha presentato le posizioni dell’organizzazione in merito alla proposta di nuovo Quadro finanziario pluriennale. Le conclusioni dei lavori sono state affidate al Presidente di LPS Gianmaria Balducci.
Al centro del confronto il nuovo Quadro finanziario pluriennale 2028–2034, analizzato alla luce delle esigenze di semplificazione, delle nuove priorità strategiche e di risorse che restano ancora limitate rispetto alle sfide che l’Unione europea è chiamata ad affrontare.
In un contesto globale segnato da una fase di forte incertezza e transizione, è emersa con forza la necessità di rafforzare la capacità dell’Europa di coniugare crescita, sicurezza, sostenibilità e competitività, puntando su una maggiore autonomia strategica e su politiche industriali comuni.
In questo scenario, la cooperazione si conferma un attore rilevante per contribuire a uno sviluppo più equilibrato e inclusivo, valorizzando il lavoro, i territori e la coesione sociale. Su questi temi, Legacoop continuerà a lavorare per rafforzare il contributo della cooperazione nel confronto europeo e accompagnare l’evoluzione dei principali dossier strategici.