Andrea Laguardia eletto Vicepresidente del Fondo ASIM – Assistenza Sanitaria Integrativa Multiservizi

Il Direttore e Vicepresidente di Legacoop Produzione e Servizi Andrea Laguardia è stato eletto vicepresidente del Fondo ASIM, il Fondo di assistenza sanitaria integrativa per le imprese del settore multiservizi. La nuova Presidente è Emanuela Loretone.

L’Assemblea dei Soci, riunitasi venerdì 9 gennaio 2025, ha decretato il rinnovo della governance del Fondo. Un nuovo assetto che raccoglie il testimone della Presidenza uscente guidata da Massimo Stronati e Giuseppina Sferruzza.

L’Assemblea ha inoltre deliberato sulla composizione del nuovo Consiglio Direttivo composto da: Paolo De Bernardi, Andrea Laguardia, Andrea Lonardoni, Fabio Brutto, Elisabetta Orfanelli, Nicola Ascalone, Emanuela Loretone, Elisabetta Tiddia, Giuseppina Sferruzza, Piero Casali, Massimo Longo e Paolo Collini. È stato infine rinnovato il Collegio dei Revisori dei Conti, con Francesca Capecci nel ruolo di Presidente, affiancata da Luisa D’Amelia e Paolo Bocchini.

Un gruppo chiamato a guidare il Fondo nelle prossime sfide, con uno sguardo attento all’evoluzione dei bisogni sanitari e alla qualità e alla sostenibilità delle prestazioni offerte.

 

“La bilateralità – commenta Andrea Laguardia – rappresenta la massima espressione della collaborazione tra associazioni datoriali e sindacati. Il Fondo sanitario ASIM, dalla fondazione ad oggi, ha incrementato costantemente il numero di lavoratrici e lavoratori del settore del multiservizi, che utilizzano i servizi di sanità integrativa: un risultato importante in un settore considerato troppo spesso ai margini dell’economia, e che invece rappresenta uno dei pilastri principali, indispensabile per il funzionamento di tutte le attività economiche. Raccolgo il testimone – conclude Laguardia – ringraziando chi mi ha preceduto per il lavoro svolto; insieme alla Presidente e al nuovo Consiglio Direttivo proseguiremo sulla strada intrapresa, ampliando le iniziative a tutela della salute delle lavoratrici e dei lavoratori del settore”.

12 Gennaio 2026