Decreto aiuti autotrasporto, agricoltura e pesca – Legacoop Agroalimentare e Legacoop Produzione e Servizi: misure immediatamente utilizzabili

Legacoop Agroalimentare e Legacoop Produzione e Servizi accolgono positivamente gli interventi del Governo, ma chiedono risorse subito disponibili. Necessario ripristinare la regolarità degli approvvigionamenti di beni essenziali

Cristian Maretti (presidente Legacoop Agroalimentare) e Andrea Laguardia (vicepresidente e direttore Legacoop Produzione e Servizi): «Soddisfazione perché recepisce buona parte delle richieste che abbiamo avanzato nei mesi scorsi. È necessario porre immediatamente fine a tutti i blocchi lungo la rete stradale nazionale. È il momento di ripristinare la circolazione e consentire la ripartenza delle consegne».

 

Roma, 22 ottobre 2026 – Le misure previste dal decreto approvato oggi dal Consiglio dei ministri devono essere immediatamente operative e concretamente utilizzabili dalle imprese. È quanto chiedono Legacoop Agroalimentare e Legacoop Produzione e Servizi, che, in rappresentanza delle cooperative agricole, della pesca, del trasporto e della logistica, accolgono le misure previste dal provvedimento con disposizioni urgenti e misure di sostegno ai settori dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca auspicando che possano contribuire a normalizzare la situazione della filiera degli approvvigionamenti dei beni essenziali e a favorire la rimozione dei blocchi stradali che in pochi giorni hanno danneggiato pesantemente le imprese cooperative dei settori coinvolti.

«Non devono ripetersi gli errori del passato, quando provvedimenti e promesse non hanno trovato riscontro immediato a causa dell’assenza di decreti attuativi o di problemi burocratici», dichiara Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi. «Questa volta non ci possono essere alibi: le imprese hanno bisogno di soluzioni urgenti».

Le due Associazioni ribadiscono la propria contrarietà alle forme di protesta di questi giorni, ma, come sottolineano Laguardia e Cristian Maretti presidente Legacoop Agroalimentare, «il problema del costo del carburante esiste e deve essere risolto a livello internazionale».

Le misure per l’autotrasporto – «Il decreto recepisce buona parte delle richieste che abbiamo avanzato nei mesi scorsi», sottolinea Andrea Laguardia, vicepresidente e direttore di Legacoop Produzione e Servizi.

Tra le misure previste, lo stanziamento di ulteriori 66,4 milioni di euro per garantire l’intera copertura del credito d’imposta sul gasolio relativo alle domande già presentate dalle imprese per il periodo da marzo ad agosto 2026. A questi si aggiungono 60 milioni di euro a copertura del periodo settembre-ottobre 2026, con l’apertura della piattaforma per la presentazione delle domande prevista ai primi di novembre e la possibilità di utilizzare il credito in compensazione nel 2027. Il provvedimento introduce inoltre la possibilità per le imprese di sospendere, fino al 31 marzo 2027, il pagamento dei canoni di leasing in scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027 e prevede il rafforzamento della clausola del fuel surcharge. Accanto alle misure contenute nel decreto, il Governo ha confermato il proprio impegno a un’azione di contenimento dei prezzi del carburante in extra rete.

«Questi sono provvedimenti d’emergenza, ma chiediamo al Governo di lavorare, già a partire dall’incontro del 27 ottobre, all’individuazione di soluzioni definitive di medio periodo per evitare ulteriori aumenti dei carburanti. Sarà anche necessario verificare la reale attuazione delle misure adottate, ma il confronto non potrà esaurirsi con questo appuntamento: il tavolo con le rappresentanze del settore dovrà essere effettivamente permanente. Per uscire dall’emergenza servono dialogo e collaborazione tra istituzioni e imprese», sottolinea Laguardia.

Le misure per agricoltura e pesca – Per gli imprenditori agricoli, riconosciuto per le spese sostenute dal 1° settembre al 5 ottobre un contributo a fondo perduto calcolato sul 20% dei costi sostenuti per l’acquisto di carburante, fino a 45 centesimi di euro per ciascun litro, nel limite di 60 milioni di euro per l’anno 2026.  «Valutiamo positivamente il provvedimento che introduce misure per recuperare, almeno in parte, i maggiori costi sostenuti dalle imprese agricole e della pesca a causa dei rincari dei carburanti legati alle crisi e ai conflitti internazionali», spiega Cristian Maretti.

«In queste settimane abbiamo perso una parte di risorse economiche, ma il provvedimento del Governo ci consente di provare a recuperare almeno una parte dei maggiori costi sostenuti. Si sblocca così una situazione che si era fatta complicata e che rischiava di produrre pesanti ricadute sulle imprese», sottolinea Maretti.

Alla luce delle misure varate oggi dal Consiglio dei ministri, i blocchi stradali ancora in corso risultano ancora più ingiustificati. Se dovessero proseguire, saremo chiamati a valutare le iniziative necessarie per salvaguardare le produzioni e il fatturato delle imprese agricole. Il provvedimento del Governo rende quindi necessario porre immediatamente fine a tutti i blocchi lungo la rete stradale nazionale. È il momento di ripristinare la circolazione e consentire la ripartenza delle consegne dei prodotti agricoli e alimentari, tutelando le imprese, i lavoratori e l’intera filiera agroalimentare».

Per l’agricoltura, il contributo previsto rappresenta un sostegno concreto in una fase particolarmente delicata dell’annata agraria. «Ottobre è un mese strategico per le aziende, impegnate nella lavorazione dei terreni e nella preparazione delle semine: contenere i costi del carburante significa contribuire a salvaguardare la sostenibilità economica delle attività produttive».

Anche per il comparto della pesca, «il contributo per le spese sostenute per il carburante costituisce un segnale importante, che si aggiunge agli interventi già adottati in precedenza dal Masaf e alle misure messe in campo da diverse Regioni. Dalla lettura del decreto, le tempistiche permetteranno la campagna di pesca che precede il periodo natalizio in condizioni migliori di liquidità finanziarie».

«Ora è fondamentale garantire tempi rapidi nell’attuazione delle misure, affinché le risorse arrivino il prima possibile sui conti correnti delle imprese agricole e della pesca. In una fase caratterizzata da forti tensioni internazionali e da dinamiche di mercato difficili da controllare, questi interventi mirati sono importanti per dare liquidità alle aziende e sostenere la fiducia degli imprenditori, che troppo spesso si trovano a subire conseguenze economiche sulle quali non hanno alcun potere di intervento», conclude Maretti.

COMUNICATO STAMPA

22 Ottobre 2026