22 Mag
Roma, 22 maggio 2026 – “Servivano risposte immediate e oggi è arrivato un primo segnale importante”. Così Legacoop Produzione e Servizi commenta l’esito dell’incontro svoltosi oggi a Palazzo Chigi tra il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto e della logistica.
Il confronto era stato richiesto dalle associazioni del settore dopo settimane segnate dall’esplosione dei costi del carburante, dalle tensioni sui mercati energetici e da una situazione diventata ormai insostenibile per migliaia di imprese dell’autotrasporto.
Nel corso dell’incontro – presieduto dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con la presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, del Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti e del Viceministro del MIT Edoardo Rixi – il Governo ha aperto un confronto sulle principali richieste avanzate dalle associazioni.
Per Legacoop Produzione e Servizi hanno partecipato il Vicepresidente e Direttore Andrea Laguardia e il Responsabile del Settore Trasporti Daniele Conti.
“Oggi registriamo un’apertura che va nella direzione chiesta dal settore – dichiara Andrea Laguardia –. Le misure annunciate dal Governo rappresentano un primo passo importante per ridurre la pressione economica che in queste settimane sta gravando sulle imprese dell’autotrasporto. Riteniamo positivo l’annuncio dell’incremento delle risorse destinate al ristoro del taglio delle accise, con ulteriori 200 milioni di euro che si aggiungono ai 100 milioni già previsti, per un totale di 300 milioni complessivi, misure che saranno inserite nel decreto che il Consiglio dei Ministri si appresta ad approvare nella riunione convocata per questa sera alle ore 19. Positivi anche lo sblocco del decreto attuativo atteso dalle imprese e la riduzione a 30 giorni dei tempi per il rimborso delle accise”.
“Importante anche l’impegno assunto dal Ministro Giorgetti a individuare un sistema automatico di compensazione per il settore dell’autotrasporto ogni volta che si verificheranno interventi sulle accise – prosegue Laguardia –. Ora sarà fondamentale garantire tempi certi e piena operatività agli interventi annunciati e proseguire il confronto su misure strutturali in grado di rafforzare il settore e difendere il sistema economico nazionale nelle fasi di maggiore instabilità internazionale”.
Alla luce delle aperture emerse nel corso dell’incontro, il coordinamento UNATRAS ha deciso di sospendere il fermo nazionale dei servizi previsto dalle ore 00:00 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026.
“L’autotrasporto è un’infrastruttura essenziale per il Paese – conclude Laguardia –. Difendere le imprese e le cooperative che vi operano significa tutelare migliaia di posti lavoro, difendere la continuità delle filiere produttive, dell’approvvigionamento delle merci e la competitività del sistema economico nazionale”.
