Sicurezza nei cantieri: Edra Costruzioni accoglie l’appello di Castelli con il progetto Edra 5.0

Senigallia (AN), 8 maggio 2026 – Nelle stesse ore in cui il commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2016, Guido Castelli, ricordava ad Ascoli Piceno l’urgenza di applicare l’intelligenza artificiale nei cantieri edili come strumento di prevenzione degli infortuni, EDRA Costruzioni Soc. Coop. — cooperativa senigalliese con oltre cinquant’anni di storia nell’edilizia — sedeva al tavolo cooperativo nazionale per discutere di qualità del costruire, accessibilità abitativa e futuro del settore. Due conversazioni distinte che, nel merito, stavano parlando della stessa cosa.

Intervenendo alla due giorni della Camera di Commercio di Ascoli Piceno dedicata alla sicurezza sul lavoro, Castelli aveva tracciato una direzione precisa: applicare l’intelligenza artificiale per rilevare in tempo reale i comportamenti a rischio dei lavoratori in cantiere, attivando alert immediati e multilingue. Il commissario aveva inoltre annunciato incentivi strutturali per le imprese che adottano tecnologie avanzate, ribadendo che «la sicurezza non può essere vissuta solo come limite costituzionale, ma come elemento centrale della cultura d’impresa».

«Condividiamo profondamente il senso di quelle parole», dichiara EDRA Costruzioni in una nota. «E vogliamo offrire un contributo concreto a questa visione. Si chiama EDRA 5.0 ed è oggi una piattaforma digitale integrata, interamente italiana, nata dall’esperienza diretta di chi lavora nei cantieri ogni giorno e sa che la sicurezza non si garantisce con un cartello, ma con processi, cultura e strumenti all’altezza del tempo che viviamo».

L’ecosistema EDRA 5.0 integra una risposta costruita dal basso, dentro una realtà cooperativa in cui i soci sono anche i cantieristi, e dove la sicurezza di chi lavora non è mai stata una voce di bilancio, ma una responsabilità condivisa che precede qualsiasi obbligo normativo.

«I cantieri del cratere sono un contesto straordinariamente complesso», aggiunge la cooperativa, «e proprio per questo rappresentano il luogo più autentico dove misurare il valore reale di una innovazione. Crediamo che l’Italia abbia le competenze per costruire le proprie risposte: EDRA 5.0 è una di queste».

La cooperativa senigalliese chiude ricordando come sicurezza e qualità dell’abitare non siano mai temi separabili: «Un cantiere che tutela le persone produce un’edilizia migliore. È da questo principio che siamo partiti cinquant’anni fa, ed è su questo principio che siamo pronti a confrontarci con chiunque voglia costruire qualcosa di duraturo».

 

8 Maggio 2026