20 Mar
I vertici nazionali e regionali di Legacoop Produzione e Servizi a Senigallia per conoscere i risultati della Business Innovation Unit della storica cooperativa marchigiana
SENIGALLIA, 20 marzo 2026 – C’è un luogo, nelle Marche, dove il futuro dell’edilizia cooperativa italiana si sta già costruendo. È la sede di EDRA Costruzioni, che ha ospitato una visita operativa di grande rilievo da parte di una delegazione di Legacoop Produzione e Servizi guidata dal Responsabile Legacoop Marche Nicola Denti e dal Direttore Nazionale Andrea Laguardia, affiancato da Daniele Conti, responsabile Trasporti e Logistica. Una presenza qualificata e trasversale, a conferma di quanto i temi affrontati tocchino il cuore stesso delle strategie di sviluppo del sistema cooperativo nazionale.
Ad accogliere la delegazione il Presidente Gabriele Gentili e il Consigliere Luca Antonietti, protagonisti del profondo rinnovamento che ha investito la cooperativa negli ultimi anni: non solo negli assetti organizzativi, ma nella cultura d’impresa e nella capacità di attrarre nuove competenze.
Momento centrale della giornata è stata la relazione dell’ingegner Pier Maria Cundari, responsabile della Business Innovation Unit, affiancato da Edoardo Doglioni. Il quadro presentato è stato giudicato dai vertici nazionali non solo meritevole di grande attenzione, ma potenzialmente dirompente per le logiche consolidate dell’intero comparto edilizio. L’unità ha prodotto risultati e prototipi operativi frutto di un’intensa attività di ricerca a livello internazionale, orientata all’individuazione di nuovi metodi costruttivi, tecnologie e soluzioni capaci di ottimizzare concretamente i costi di produzione. Una risposta strutturale ai rincari delle materie prime e dei costi energetici che hanno eroso i margini dell’intera filiera, rendendo sempre più complessa la programmazione economica delle commesse.
Il contesto in cui si inserisce questa spinta innovativa è quanto mai significativo. Con il progressivo esaurimento delle risorse del PNRR, che aveva garantito al settore un ciclo straordinario di commesse e liquidità, le imprese sono chiamate a costruire modelli di business autonomi e sostenibili, capaci di generare valore in un mercato ordinario. La ricerca di nuovi paradigmi costruttivi e di processi più efficienti non è un esercizio teorico, ma una condizione di sopravvivenza competitiva.
L’incontro si è chiuso con un forte sentimento di condivisione e prospettiva. Per Legacoop, quanto presentato da EDRA conferma la vitalità e la capacità propulsiva del modello cooperativo, che si dimostra ancora una volta non solo resiliente ma capace di generare innovazione autentica. La cooperativa senigalliese si afferma come un’impresa che non subisce il cambiamento ma lo progetta, dimostrando che tradizione e avanguardia possono convivere e rafforzarsi a vicenda: un punto di riferimento per l’intero sistema cooperativo nazionale.
