18 Mar
Formalizzata la nomina di Massimiliano Manuzzi a Responsabile del settore e avviato il percorso per la costituzione di un coordinamento operativo
Bologna, 18 marzo 2026 – Si è svolta oggi a Bologna, presso la Casa di Quartiere Katia Bertasi, la riunione del Settore Costruzioni di Legacoop Produzione e Servizi, che ha visto la partecipazione di cinquantina tra cooperatrici e cooperatori e responsabili territoriali di LPS, in occasione di un confronto sulle prospettive del comparto in una fase di transizione particolarmente significativa per il mercato.
In apertura dei lavori, il Direttore Andrea Laguardia ha sottolineato come il settore si trovi oggi ad affrontare un contesto complesso, segnato dall’aumento dei costi, dalle incertezze legate al quadro energetico e dalla necessità di accompagnare la fase di uscita dagli effetti straordinari determinati dagli incentivi e dal PNRR. In questo scenario, ha evidenziato, diventa centrale rafforzare la capacità del sistema cooperativo di fare sintesi e di presentarsi con posizioni condivise nei confronti delle istituzioni e dei decisori pubblici.
Nella relazione introduttiva il Responsabile delle relazioni sindacali ed enti bilaterali del settore Massimiliano Manuzzi ha delineato il quadro economico e strutturale del settore, evidenziando come il 2026 rappresenti uno spartiacque tra una fase espansiva sostenuta da incentivi e una nuova stagione competitiva basata su innovazione, qualità industriale e capacità organizzativa. Manuzzi ha richiamato la necessità di rafforzare la filiera cooperativa, investire nella digitalizzazione, nello sviluppo delle competenze e nell’integrazione tra imprese per affrontare un mercato più selettivo, valorizzando al contempo il ruolo della cooperazione nelle opere pubbliche, nella rigenerazione urbana e nei modelli di abitare sociale.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre formalizzata la nomina di Massimiliano Manuzzi a Responsabile del Settore Costruzioni di Legacoop Produzione e Servizi, riconoscendo il ruolo già svolto nella pratica oltre alle funzioni di Responsabile delle relazioni sindacali e degli enti bilaterali del settore.
Manuzzi ha sottolineato la volontà di avviare nelle prossime settimane un percorso condiviso per la costituzione di una squadra del Settore Costruzioni di Legacoop Produzione e Servizi, caratterizzata da snellezza operativa e piena rappresentatività delle cooperative, dei consorzi e dei territori. “Non servono strutture complesse – ha evidenziato – ma uno strumento efficace capace di fare sistema e di portare posizioni condivise ai tavoli istituzionali e normativi. La forza della rappresentanza cooperativa risiede nel coinvolgimento diretto delle imprese: solo così è possibile incidere realmente sulle scelte che riguardano il futuro del settore”. L’obiettivo, ha concluso Manuzzi, è definire un coordinamento stabile in grado di rafforzare la capacità di proposta e di rappresentanza della cooperazione delle costruzioni.
La giornata è proseguita con approfondimento sulle prospettive del comparto, con particolare riferimento alla fase di transizione successiva al PNRR, alle dinamiche del mercato delle opere pubbliche e alle novità normative legate al sistema delle attestazioni SOA e al quadro regolatorio definito dall’ANAC. Al confronto hanno partecipato Argenta SOA, rappresentata dal CEO Giovanni Pelazzi, e Rete Ferroviaria Italiana, con la presenza di Barbara Bonferroni e il collegamento di Gennaro Ranieri, Responsabile della Direzione Acquisti.
Al termine del confronto sono intervenuti i rappresentanti delle cooperative presenti, portando contributi e riflessioni sulle principali criticità e opportunità che stanno caratterizzando l’attuale fase del mercato. In particolare, sono intervenuti esponenti di CMB, Consorzio Integra, CIAB, CMSA, Idrotermica, Consortium Management Construction, EDRA.
In chiusura dei lavori è intervenuto il Presidente Gianmaria Balducci, che ha confermato il quadro emerso nel corso della mattinata, sottolineando la necessità di affrontare con particolare attenzione la fase attuale, caratterizzata da un rallentamento del mercato dopo una stagione di forte espansione. In questo contesto, ha richiamato l’importanza di mantenere un approccio selettivo nelle scelte, coniugando prudenza e capacità di cogliere le opportunità, in un quadro in cui i tempi di realizzazione degli investimenti tendono a ridursi mentre i fattori di rischio risultano in crescita.












