Energia Sud: ascolto dei territori e costruzione di reti al centro della terza tappa di Abruzzo, Basilicata, Calabria e Molise

Prosegue il percorso territoriale di Energia Sud, l’iniziativa della cooperazione di lavoro che accompagna verso l’Assemblea del Mezzogiorno del 12 e 13 marzo a Palermo, con la terza tappa dedicata alle cooperative di Abruzzo, Basilicata, Calabria e Molise.

L’incontro online, svoltosi nel pomeriggio del 18 febbraio, ha registrato un’ampia partecipazione, con contributi di cooperatrici e cooperatori provenienti da tutti i territori coinvolti, confermando la centralità dell’ascolto diretto delle cooperative per raccogliere bisogni, criticità ed esperienze utili a orientare le future azioni della cooperazione meridionale. «L’ascolto dei territori è il punto di partenza per costruire strategie reali della cooperazione del Sud», ha sottolineato in apertura Loredana Durante, responsabile del Coordinamento Mezzogiorno di Legacoop Produzione e Servizi e del Settore Produzione e Servizi di Legacoop Basilicata, evidenziando come il tema della transizione energetica rappresenti oggi una leva di sviluppo, riconversione produttiva e nascita di nuove imprese cooperative.

A seguire sono intervenuti gli altri responsabili territoriali – Maurizio De Luca per la Calabria, Mauro Vanni per l’Abruzzo e Chiara Iosue per il Molise – in un dialogo che ha messo al centro la necessità di rafforzare relazioni, conoscenza reciproca e collaborazione tra cooperative. «Cooperare tra cooperative è il nostro valore aggiunto per affrontare le transizioni in atto», ha evidenziato De Luca, richiamando il bisogno di costruire un collante stabile tra le imprese cooperative e di coinvolgere le nuove generazioni.

La transizione energetica è stata letta come un bisogno trasversale che attraversa tutti i settori della cooperazione. «È un bisogno che riguarda l’intero sistema cooperativo e che può trovare risposta proprio nel modello cooperativo», ha osservato Vanni, sottolineando il ruolo che l’Europa potrà avere nel valorizzare le esperienze territoriali. In questa prospettiva è stata ribadita anche l’importanza di rafforzare le reti di conoscenza e di scambio tra imprese. «Servono connessioni concrete tra cooperative e strumenti per condividere buone pratiche», ha ricordato Iosue, richiamando anche la nascita di nuove esperienze cooperative nel campo delle energie rinnovabili.

Nel dibattito sono intervenuti anche Luca Mazzali, presidente di Legacoop Abruzzo, che ha richiamato la necessità di infrastrutture adeguate e sostenibilità economica per rendere effettiva la transizione, e Vincenzo Guidotti, presidente di Legacoop Basilicata, che ha evidenziato il valore della continuità delle esperienze cooperative e l’urgenza di rafforzare il lavoro in rete per sostenere la competitività del Mezzogiorno.

Dal confronto sono emerse sia le criticità legate ai costi energetici, alle difficoltà infrastrutturali, alla carenza di personale e agli svantaggi competitivi che gravano sulle imprese del Sud, sia le opportunità di sviluppo connesse alle energie rinnovabili, alla logistica e alle nuove forme di collaborazione intercooperativa. Un quadro – a cui hanno contribuito anche i responsabili di settore delle altre regioni del Coordinamento Mezzogiorno, Claudio Romano (Legacoop Campania), Pasquale Ferrante (Legacoop Puglia), Ignazio Angioni (Legacoop Sardegna) e Paco Cottone (Legacoop Sicilia) – che richiama la necessità di rafforzare aggregazioni, consorzi e progettualità comuni per superare i limiti dimensionali delle singole imprese e sostenere la competitività dei territori.

Nelle conclusioni, Andrea Laguardia, direttore e vicepresidente di Legacoop Produzione e Servizi, ha sottolineato come il percorso di ascolto debba tradursi in proposte concrete di rappresentanza verso istituzioni e governo, richiamando i nodi strategici emersi – lavoro e transizione demografica, sostenibilità ambientale, infrastrutture e futuro del PNRR, rafforzamento delle aggregazioni – e la necessità di costruire una nuova agenda politica fondata sui bisogni reali delle cooperative. L’obiettivo dell’Assemblea di Palermo sarà quindi arrivare a un documento condiviso con alcune proposte operative capaci di incidere sulle politiche pubbliche.

L’incontro si è concluso con il richiamo a trasformare il percorso di ascolto in azioni concrete e con l’invito a partecipare all’Assemblea del Mezzogiorno di Palermo, momento di sintesi e rilancio per la cooperazione del Sud, chiamata ad affrontare le sfide energetiche, economiche e sociali rafforzando relazioni, reti e progettualità comuni.

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Gli aggiornamenti sull’Assemblea e sulle tappe territoriali sono disponibili alla pagina: ENERGIA SUD | Assemblea della Cooperazione di Lavoro del Mezzogiorno

 

20 Febbraio 2026